:: Intervista ad Antonio Gargiulo di Michele Ciardelli

Caro Antonio, tu sei un diplomato che non ha mai smesso di studiare. Hai fatto e stai facendo attualmente ricerche. Sei stato per anni abbonato ad una rivista di settore. Spiegami, allora, come ha fatto Adriano Gotulani, a convincerti a scrivere un libro erotico a quattro mani!

Carissimo, innanzitutto grazie per questa intervista. Vedo che sei informato sul mio percorso culturale. Come hai detto, sono un appassionato di scienza. Di solito, con questa parola, si limita il campo della conoscenza alla semplice biologia, fisica e astronomia che ognuno di noi ha studiato alle scuole medie. I miei studi e le mie ricerche spaziano, invece, in diversi settori. Conosco da Archimede a Keplero da Galileo a Newton, da Lamark a Darwin fino a Mendel ed Einsten. Dopo aver studiato Einstein, mi sono dedicato anche alla scienza non ufficiale. Un esempio pratico è dato dal fatto che per quanto riguarda l’origine dell’universo, non esiste solo la teoria del big bang, ma ce ne sono tante altre altrettanto importanti e dimostrabili. Questo mi ha spinto a cercare oltre le convenzioni, finanche allo studio di libri, culture e religioni antiche, dedicandomi in particolare allo studio approfondito della geometria e dell’astronomia comunicazionale e sacra. Avevo deciso di raccogliere le mie ricerche in un libro nel 2005 ma mentre cominciavo a raccogliere, sono giunto a fare anche io delle ipotesi e il libro si sta trasformando in trattato. Trattare un argomento non è così semplice e richiede tanto studio, precisione e tempo,  soprattutto perché bisogna accompagnare il lettore piano piano attraverso una specie di tragitto e mentre facevo le pause è arrivato prima il libro "A.M.O.R.E." e poi è arrivato Gotulani.

Parlaci del tuo libro.

I miei libri, teoricamente sarebbero tre: un libro cominciato a 16 anni che non ho mai finito, consegnato ad una casa editrice che lo ha "smarrito" e al mio vecchio dischetto floppy che si spaccò a metà. Di quel libro rimane solo la prima pagina, che ho ritrovato miracolosamente tra vari progetti di veicoli futuristici che avevo disegnato. "A.M.O.R.E" è una raccolta ti poesie, pensieri poetici e articoli redatti dal 2002 fino al 2005. Cinque delle opere contenute sono arrivate in finale in concorsi letterari. La prima pubblicazione del libro, è stata affidata alla Accademia Giuseppe Gioachino Belli, mentre la seconda edizione è stata affidata a Lulu.com che ancora oggi lo distribuisce sia attraverso diversi siti internet, sia attraverso l’ordinazione nelle librerie. “Il viaggio dei Gotulani” parla di un uomo che immagina una scena erotica soft con la donna che ama, poi si addormenta e comincia il sogno di un viaggio di nozze che invece di essere il classico viaggio fatto a due, si trasforma in un percorso di trasgressione che incalza sempre più, facendo diventare i giochi sempre più piccanti in un crescendo di aliti e palpiti fino a interrompersi bruscamente con il risveglio dal sogno ed una lettera d’amore. È usato sempre il presente e si vivrà il libro come se tutto stesse accadendo nel momento stesso in cui si apre una qualsiasi pagina del libro. I personaggi sono “io” e “tu”, io è la parte maschile, tu è la parte femminile, per cui, ogni persona maschio o femmina che sia, entrerà proprio a far parte del libro e divenir lui protagonista vivendo al 100% le ansie, le frustrazioni e le avventure dei personaggi; inoltre ci sono tantissimi spezzoni visti con gli occhi della lei. Il messaggio è chiaro dunque: IL PROTAGONISTA SEI TU CHE LEGGI!

La cosa che subito colpisce del libro è il modo poetico di descrivere l’atto sessuale: con guerrieri e mani che sapientemente lambiscono anfratti, monti e che vengono impreziositi dal nettare più pregiato degli Dei. Riporti anche in questo libro, il tuo animo poetico, nato quando e come?

Posso dire che verso la fine di giugno del 2007 il libro è partito per gioco e si scriveva un giorno si e uno no, fino a novembre dello stesso anno con una grande quantità di scritto. Poi a giugno del 2008 ho preso accordi con Gotulani per tagliare più della metà degli scritti, studiare un inizio e una fine del racconto e racchiuderlo in un libro. Prima di cominciare mi sono documentato su come scrivevano gli altri e siccome non mi piacevano i termini volgari usati in diversi racconti erotici, si è preferito vedere la donna come un vero e proprio mondo: come un pianeta da esplorare. Penso che sia molto più “romantico” vedere la donna in questo modo.

Generalmente in un libro, le parole lasciano spazio alle immagini che ogni lettore si fa, mentre tu hai voluto impreziosirlo con disegni che le spiegassero. Come mai?

Ogni pagina che si scriveva, partiva da un idea iniziale. Si sceglievano le foto più belle da internet ed altre da alcuni disegni del grande Milo Manara. La storia si sviluppava attorno a vestiti o altri piccoli particolari. L’intenzione era non solo descrivere le cose, ma farle proprio vedere con una immagine, quindi dare ai lettori una doppia emozione.

Caro Antonio, tu scrivi un po’ a tutto tondo. Il viaggio dei Gotulani sarà solo un cammeo erotico della tua letteratura, oppure hai intenzione di scriverne altri?

Sì, è  vero! Mi piace variare. Non so se “Il viaggio dei Gotulani” sarà l’unico del genere eros, quello che posso dire è che c’è in cantiere qualche cosa di simile che sto per finire, ma sarà molto molto meno erotico de “Il viaggio dei Gotulani”.

Hai un sogno nel cassetto che vorresti realizzare per quanto concerne lo scrivere? In sostanza: cosa vorresti scrivere che non hai ancora scritto, ma che ti piacerebbe scrivere?

Diciamo che chi legge il mio blog dragossido, ha capito che mi piacerebbe scrivere il seguito de “La storia infinita” (Neverending Story). Ho tanti progetti, ma se li rivelo tutti, finisce la sorpresa per chi mi legge e poi, tengo sempre segretissimi i miei scritti. Una cosa che posso dire è che spero prima o poi di finire il trattato che sto scrivendo dal 2005.

Nel primo libro che hai pubblicato A.M.O.R.E., una raccolta di poesie che spesso fungono da diario, visto che molte poesie sono scritte giorno dopo giorno in cui compare la data, quanto c’è del Gargiulo amatore, romantico e sognatore?

In ogni mio scritto, in ogni mia riga, c’è tutto di me. In ogni singola parola spero di raggiungere chi mi legge e trasmettergli le mie emozioni e pensieri. Lascio dunque giudicare a chi mi legge se sono davvero romantico, se sono davvero sognatore e se sono davvero amatore.

Adesso non puoi non darmi una descrizione di te.

Sono sincero, romantico e molto sensibile. In gruppo non cerco mai di mettermi in mostra, ne di prime
ggiare a tutti i costi. Sono timido molto silenzioso e mi piace ascoltare, non mi piace parlare a tutti i costi come un chiacchierone, ma parlo solo quando sono completamente sicuro di essere ascoltato e di lasciare un messaggio corretto e preciso a chi mi ascolta. Sono molto chiuso e mi apro difficilmente. Posso dire che, in un certo senso, ho fatto della scrittura, anche un modo per farmi conoscere. Altro non so che dire, lascio giudicare a chi mi conosce.

Come ti organizzi per scrivere. Segui un “percorso” che ti sei prefissato, scrivi quando ti va, oppure?

Per quanto riguarda il trattato che sto scrivendo, devo per forza di cose spiegare punto per punto quello che conosco e spiegarlo per bene per accompagnare per mano il lettore alle conclusioni alle quali sono giunto io. Cercherò di impegnarmi al massimo per effettuare questo compito e spiegare in modo semplice. Per quanto riguarda il resto, scrivo a braccio, senza regole e senza una linea guida. Seguo solo quello che esce dalla mia testa e dal mio cuore. Adesso ho cominciato due racconti: "La piscina" (racconto visto con gli occhi di donna) e "L’imperatrice bambina" (seguito de "la storia infinita") ma di nessuno dei due conosco ne i risvolti ne tanto meno il finale. Comunque sono molto sensibile alle variazioni, quindi se sto attraversando momenti difficili, ho difficoltà anche a scrivere.

Ho notato nel tuo modo di scrivere che usi molto i punti di sospensione, insomma i tre punti consecutivi. Li hai usati molto anche nelle tue poesie. Come mai? Vuoi sempre lasciare in sospensione il lettore a vagare con i suoi pensieri che tu hai provocato?

Si, mi piace lasciare il lettore vagare nei pensieri, perché i puntini sono anche i miei pensieri e se il lettore vaga negli stessi pensieri miei allora sono riuscito a raggiungerlo al 100%.

Se tu dovessi fare lo sceneggiatore del film del tuo libro, come lo imposteresti?

Questo non lo so!

Come mai una persona dovrebbe comprare il tuo libro?

Potrei dire che per quanto riguarda "il viaggio dei Gotulani", credo che sia una delle prime volte che ci sia un libro del genere eros scritto in modo delicato e, se non altro, è la prima volta in cui il protagonista è chi legge, uomo o donna che sia e può vivere il libro in ogni momento in cui apre una pagina qualsiasi dello stesso. Una novità per i lettori del genere eros, ma anche un libro per maggiorenni che vogliono avvicinarsi al genere. Spero di lasciare un pizzico di me in chi mi leggerà.

Nell’immagine che appare nella quarta di copertina, c’è la tua foto dove dai l’impressione (almeno a me) di essere un po’ un sognatore. Ti senti tale?

Sono stato già definito tale diverse volte e mi sento anche tale: ho sempre la testa tra le nuvole.

Io ringrazio l’amico Antonio prima di tutto per l’amicizia che mi ha regalato e poi per avermi concesso, a me che intervistatore non sono, queste “confessioni”. Io personalmente vi invito a leggere questi due libri che sono diametralmente opposti, ma dove la poesia è il punto d’incontro. Non c’è avvenimento nel libro Il viaggio dei Gotulani dove non si respiri poesia. L’atto sessuale è un abbandono totale dei sensi che si fondono perfettamente: perversione, sogno, divertimento, voglia di osare, senza mai perdere di vista il concetto base di un rapporto di coppia. Il rispetto.

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12 Risposte to “:: Intervista ad Antonio Gargiulo di Michele Ciardelli”

  1. chopy Says:

     Devo dire che l’intervistatore fa delle domande interessanti. Cara Giulia, lo conosci… vorrei che mi intervistasse lui. :-) 
    Ringrazio l’amico Antonio Gargiulo con cui ho condiviso momenti intensi grazie al suo libro e ludici (perché per me è stato un gioco) grazie all’intervista che mi ha rilasciato… :-)
    E pubblicamente lo volevo ringraziare per la pazienza che ha avuto nel dimostrare le sue ragioni, mettendo a nudo le mie idee che grazie a lui sono cambiate.

  2. Dragossido Says:

    Michele Ciardelli intervista Antonio Gargiulo[..] Intervista ad Antonio Gargiulo. (su liberi di scrivere) Caro Antonio, tu sei un diplomato che non ha mai smesso di studiare. Hai fatto e stai facendo attualmente ricerche. Sei stato per anni abbonato ad una rivista di settore. Spiegami, allora, come [..]

  3. Dragossido Says:

    Ho pèubblicato anche io l’intervista!
    Ringrazio questo blog per il dono che mi ha fatto!
    Ringrazio Michele per l’intervista!

    Io non ho mai intervistato nessuno! Non so se ne sono capace!
    Mah!
    grazie per la fiducia che mi dai Michele!

  4. valtergiraudo Says:

    E bravi tutti e due!
    Michele che si sta specializzando in interviste!
    Mica facile fare domande interessanti!

    Bravo Antonio per la sua ecletticità e per il suo spirito di
    ricerca continua: solo così si cresce!

    ciaooooooooo

  5. sorgentediluce Says:

     

    BELLISSIMA INTERVISTA BRAVO MARITINO 

  6. Dragossido Says:

    A.G. & A.G Intervistano Michele Ciardelli (prima parte)[..] A.G. & A.G. Antonio Gargiulo Dragossido Adriano Gotulani gotulani Intervistano Michele Ciardelli chopy . Carissimo Michele, siamo giunti all’intervista fatta da me (Antonio Gargiulo) e da Adria [..]

  7. Dragossido Says:

    A.G. & A.G Intervistano Michele Ciardelli (prima parte)[..] A.G. & A.G. Antonio Gargiulo Dragossido Adriano Gotulani gotulani Intervistano Michele Ciardelli chopy . Carissimo Michele, siamo giunti all’intervista fatta da me (Antonio Gargiulo) e da Adria [..]

  8. chopy Says:

    L’intervista di Dragossido[..] Ho copiato e incollato la mia intervista fatta da quei due mattacchioni di Adriano Gotulani e Antonio Gargiulo. Mi sono appropriato indebitamente (copiato e incollato dal blog di Antonio, visto che Adriano non l’ha postato) e per questo spero che non [..]

  9. Dragossido Says:

    A.G. & A.G. Intervistano Michele Ciardelli (seconda parte)[..] A.G. & A.G. Antonio Gargiulo Dragossido Adriano Gotulani gotulani Intervistano Michele Ciardelli chopy . Carissimo Michele, siamo giunti all’intervista fatta da me (Antonio Gargiulo) e da Adriano [..]

  10. Dragossido Says:

    A.G. & A.G. Intervistano Michele Ciardelli (seconda parte)[..] A.G. & A.G. Antonio Gargiulo Dragossido Adriano Gotulani gotulani Intervistano Michele Ciardelli chopy . Carissimo Michele, siamo giunti all’intervista fatta da me (Antonio Gargiulo) e da Adriano [..]

  11. sorgentediluce Says:

    http://miche[..] ANTONIO GARGIULO INTERVISTA MICHELE CIARDELLI Michele Ciardelli Antonio Gargiulo [..]

  12. sorgentediluce Says:

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