:: Recensione di Cupcake Club, Roisin Meaney, (Newton Compton, 2012) a cura di Viviana Filippini

Cari lettori, quando è stata l’ultima volta che avete provato una gioia immensa e perché? Beh, Hannah è al culmine della felicità. Il suo sogno più grande sta diventando realtà. Il Cupcacke Club sarà il negozio dove la giovane produrrà e venderà gustose e colorate tortine, per deliziare il palato dei suoi clienti, dando libero sfogo alla sua eterna passione per la dolce cucina. Questo è il sogno che diventa realtà per la protagonista di Cupcake Club, il nuovo romanzo di Roisin Meaney, pubblicato di recente dalla Newton Compton. Tutto sembra perfetto per Hannah, ma il giorno prima dell’inaugurazione la sua vita sarà sconvolta da un notizia agghiacciante: Patrick, il suo fidanzato, l’uomo giusto per l’eternità che lei credeva di aver trovato, le annuncia di lasciarla, perché è innamorato di un’altra donna con la quale ha già deciso di andare a convivere. Chi è che ha rubato il cuore a Patrick? La giovane pasticcera scoprirà che la “ladra d’amore” è una persona a lei molto vicina, che non si è limitata a prenderle il fidanzato, ma da lui aspetta un figlio. Hannah è affranta addolorata e delusa per l’accaduto e tutti coloro che le vogliono davvero bene (i genitori, Geraldine e Stephen, l’inseparabile amico e poi coinquilino Adam) le stanno attorno, cercando di risollevarle il morale. La ragazza grazie a questi affetti riesce a superare un po’ alla volta il dolore per l’abbandono, ma un buona dose di aiuto le arriverà dalla totale immersione nel suo Cupcake Club, perché è vero sì che la vita sentimentale di Hannah è un disastro, ma almeno nel nuovo lavoro la ragazza  riesce a dare il meglio di sé.  Zucchero, uova, farina, aromi, spezie e glasse di vario gusto e colore servono per fare le  cupcake, ed è grazie a tali ingredienti che la protagonista di questo spassoso romanzo riuscirà a trovare una giusta stabilità emotiva ed economica in un momento nel quale la crisi comincia a mettere zizzania nel mondo del lavoro. Non solo, perché Hanna con le sue tortine saprà conquistare con dolcezza e simpatia la gola degli abitanti di Clongarvin. Il romanzo della Meaney è spassoso, divertente e allo stesso tempo è un‘ “opera corale”, dove oltre gli avvenimenti della giovane proprietaria del Cupcake Club sono raccontate le vite dei tanti abitanti che vivono in questo piccolo centro irlandese. Pagina dopo pagina, oltre alle vicende riguardanti Hanna scopriremo che il suo amico Adam si è preso in cotta tremenda per la musicista Vivienne e lui è talmente perso per questa algida e timida donna da decidere di comprare un clarinetto per prendere lezioni di musica. Poi, scopriremo che Patrick, l’ex convivente della protagonista non solo ha abbandonato lei, ma ha già pensato bene a combinare guai con la futura madre di suo figlio. Ricompare poi l’ammaliante Nora, la sorella di Adam, tornata per un breve tempo in Irlanda, dopo essersi lasciata alle spalle l’America, due matrimoni falliti e un lavoro che non le piaceva. C’è anche un taxista appassionato di jazz, molto vicino a Vivienne, ad Adam e direi anche all’inconsapevole Hannah. Accanto a questi giovani adulti in cerca di sé, si innestano le vicende di coppie felicemente sposate da tempo – vedi la storia di Alice e Tom- messe a dura prova da imprevisti eventi drammatici che trasformeranno per sempre le persone coinvolte nei fatti. Tutti i personaggi narrativi, ma allo stesso tempo molto umani mi permetto aggiungere, frequentano il Cupcake Club e le loro avventure esistenziali sono caratterizzare dalla quella quotidianità e da quell’ umile eroismo che li rende simpatici e che dona loro l’energia per affrontare il vivere giornaliero. Il Cupcake Club è quindi il luogo contenitore e cornice nel quale tutte queste storie di vita irlandese di Clongarvin convergono, mescolando gioie, dolori, tradimenti, prese di coraggio e voglia di trasformare per sempre la propria vita in qualcosa di migliore. Sono tutte vicende di vita comune che hanno per attori principali persone normali, nelle quali noi lettori possiamo immedesimarci o comunque in parte riconoscere noi stessi o qualche nostro amico che è stato protagonista di eventi simili. Il nuovo romanzo della Meaney è un libro simpatico, di piacevole lettura nel quale l’ingegno che anima l’intelletto umano e la voglia di continuare a vivere la vita nonostante gli imprevisti del destino, dimostrano la capacità umana di non arrendersi e di continuare ad avere la speranza in un futuro migliore. Il tutto – e qui ci vuole proprio – condito dalla dolcezza di una gustosa cupcake appena sfornata.

Roisin Meaney, irlandese, ha vissuto negli Stati Uniti, in Canada, in Africa e in Europa. Attualmente risiede in Irlanda, a Limerick. È autrice di diversi libri per adulti e per bambini, molti dei quali bestseller tradotti con successo all’estro. Il suo sito è www.roisinmeaney.com

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