:: Straluna, Giuseppe Pompameo (Scrittura & Scritture, 2016) a cura di Valeria Gatti

index

Clicca sulla cover per l’acquisto

“ A Nuvàl, dove tutto, finora, è stato perfettamente plausibile, una fobia incontrollabile, sconosciuta fino a qualche giorno fa, adesso semina il terrore. La peggiore delle fobie, la realtà, invadente, che in un attimo può aprire una crepa nella vita di ognuno, fino a sconvolgerla. “E se capitasse, prima o dopo, anche a uno di noi ?”. Nessuno aveva il coraggio di darsi una risposta.”

La piccola comunità di Nuvàl è un luogo speciale. Lì, infatti, sembra che la realtà abbia un senso meno tragico di quanto ne abbia in altri luoghi. Lì, in quella landa lontana da tutto, una serie di personaggi vive la leggerezza di un esistenza senza troppe fatiche, appagati dalla semplicità e dalla voglia di stare insieme. Una cittadina fondata sul principio che la solitudine, se fruttata al meglio, può essere un regalo, che si può, e si deve, abbandonare un’esistenza triste al fine di cambiare il corso della propria vita. Un principio egregio, un atto dovuto, un simbolo di libertà. Tutto perfetto, insomma. Se non fosse che la realtà non è una pagina che si possa cancellare con un semplice colpo di spugna. Se non fosse che, qualche volta, è più semplice costruirsi un’ immagine del proprio passato lontana da quello che è stato davvero, forse per difesa, forse per comodità. Se non fosse che la vita, ogni tanto, si prende gioco di noi, fregandoci con le nostre stesse mani.
Giuseppe Pompameo nel suo ultimo lavoro “Straluna”, pubblicato da Scrittura & Scritture, da voce a un ironico e pungente narratore che racconta le vicende di Octavio Serna, unico postino di Nuvàl e dei suoi amici concittadini. Un fiume di storie, tra passato e presente, tra realtà e fantasia.
Un romanzo breve (sono solo 122 pagine) ma non per questo povero di concetti e messaggi. La solitudine, appunto, il desiderio umano di ricominciare daccapo, la volontà di stravolgere il passato, la paura di affrontare il futuro.
Un scrittura ricercata e creativa accompagnata da un ritmo incalzante fanno di “Straluna” un romanzo affascinante e simbolico.

Giuseppe Pompameo è consulente editoriale e docente di scrittura creativa.
Insieme allo scrittore Maurizio de Giovanni, tiene un corso di scrittura presso l’Istituto Pontano di Napoli.
Ha pubblicato due raccolte di racconti, Le strane abitudini del caso (2011) e E per dolce mangia un cuore (2012), entrambi editi da Scrittura & Scritture.
Un suo racconto compare nel volume Scrittori per Eduardo (ESI, 2014) accanto a nomi di calibro come Maurizio de Giovanni, Silvio Perrella, Antonella del Giudice, Giuseppe Montesano.

Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo Vincenza dell’Ufficio Stampa Scrittura & Scritture.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

Annunci

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: