Squisito! di Ruth Reichl (Salani, 2015) a cura di Federica Spinelli

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Billie Breslin non è una ragazza che noteresti per la strada passando. Ha i capelli lunghi scuri che le ricadono sul volto, porta gli occhiali e un abiti slavati e informi. Billie è il diminutivo di Whiliemina, la sorella della perfetta Genie. Cresciuta all’ombra di quest’ultima, Billie custodisce un vero e proprio talento: la capacità di riconoscere con estrema precisione ogni singolo ingrediente che compone il sapore di un piatto, ma sviluppatolo fin da piccola, a causa di un tragico incidente è costretta a seppellire questa sua dote e ad allontanarsi da casa. Si trasferisce a New York da Santa Barbara con l’obiettivo di mettere tra lei e la sua famiglia più chilometri possibili e dedicarsi alla sua passione: il cibo, trova così un posto nella redazione della famosa rivista culinaria Squisito!. Quando Jake, il capo redattore della rivista, le fa un colloquio capisce subito che sotto quei vestiti si nasconde un talento, un’innata perspicacia nel riconoscere gli ingredienti e un sesto senso per la cucina. Per farle ottenere il posto e saggiare queste sue qualità Jake la mette alla prova con diversi trabocchetti, uno dei quali prevede il coinvolgimento di Sal, il benevolo proprietario di origini italiane di una “boutique” di alimentari che prende a cuore la ragazza, e la talentuosa cuoca del Pig, Thursday. Per Billie il posto da Squisito! è un’occasione per ricominciare, alla rivista si occupa della Garanzia, storico risarcimento elargito ai clienti insoddisfatti delle ricette pubblicate nei numeri. Lavorando nella bellissima Timber Mansion, la sede di Squisito!, Billie conosce l’insopportabile ma bravissima Maggie, Sammy, buongustaio dai modi raffinati e pieno di aneddoti su luoghi lontani, il fotografo Richard e molti altri che in breve diventano suoi amici. La ragazza si ambienta, riesce a ricostruirsi una routine tra il lavoro, in cui smista le chiamate di improbabili signore e Fontanari, il negozio di Sal, dove la ragazza trascorre i fine settimana. La vita sembra sorriderle di nuovo quando arriva la notizia che la rivista deve. Tutti tranne Billie sono costretti ad abbandonare Timber Mansion, mentre lei viene incaricata di continuare a occuparsi della Garanzia. Mentre gironzola per l’edificio deserto si imbatte nella biblioteca, rimasta chiusa per anni. In questo luogo che sembra il più bello di tutto l’edificio sono nascoste alcune lettere scritte da una lettrice di Squisito!, Lulu, al direttore della rivista, il famoso cuoco James Beard. A mano a mano che riesce a decrittare gli indizi che le permettono di scovarle, Billie e Sammy ricostruiscono la corrispondenza tra la bambina e il cuoco. Questo viaggio a ritroso nel tempo costringe Billie ad affrontare il suo passato e con esso il trauma che l’ha allontanata dalla famiglia, a ritrovare il coraggio di vivere la sua vita e a trovare l’amore. Mentre vengono alla luce le varie lettere, Billie sente sempre più forte il desiderio di ritrovare Lulu tanto da spingersi ad andare a cercarla…
Ruth scrive questo romanzo con estrema vivacità e meticolosità; in poco più di 400 pagine, l’autrice ricostruisce ambienti unici popolati da personaggi reali. Il cibo non è un pretesto per la storia ma ne è parte integrante, in maniera diversa muove ciascuno dei personaggi; si potrebbe quasi dire che esso stesso è un personaggio fondamentale della storia. La storia scorre veloce sotto gli occhi del lettore che si affeziona alla storia di Lulu, al talento di Billie, alla stravaganza di Sammy e a ciascuno dei personaggi raccontati. Le ambientazioni smbrano famigliari al lettore che si ritrova in una New York di editori e buon gustai, di leggende e racconti. Un romanzo da gustare, assaporare piano piano per non farlo finire troppo in fretta!

Ruth Reichl è nata e cresciuta al Greenwich Village. Ha scritto il primo libro di cucina a ventun anni. È stata direttore della rivistaGourmet per dieci anni, ha lavorato come critico gastronomico per ilNew York Times e per il Los Angeles Times. Ha scritto per Vanity Fair, Metropolitan Home, Food and Wine. Attraverso le sue recensioni di ristoranti e i suoi memoir bestseller (La parte più tenera e Confortatemi con le mele, entrambi usciti per Ponte alle Grazie) ha conquistato migliaia dilettori. Vive a New York con il marito, il figlio e due gatti.

Source: ebook ricevuto dalla casa editrice. Ringraziamo Matteo, addetto stampa Salani.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

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