:: Sarai per sempre mia amica, M. O. Walsh (Garzanti, 2016) a cura di Elena Romanello

Sa

Clicca sulla cover per l’acquisto

Anni Ottanta: in un quartiere residenziale di Baton Rouge, Louisiana, una sera viene aggredita e stuprata la quindicenne Lindy, oggetto del desiderio di vari suoi vicini di casa, tra cui la voce narrante del libro, che a distanza di anni rievoca quei fatti ormai lontani, con l’ossessione di un amore acerbo e forse anche le sue colpe in un fatto che distrusse fiducia e senso di vicinanza in quella comunità. Il protagonista rivive un periodo che ha cambiato la sua vita, aprendogli le porte dell’età adulta, in cui ha cercato anche lui, con l’istinto di giustizia proprio della giovinezza, di proteggere e fare giustizia. Ma crescere è anche capire che certe cose non si possono cambiare.
Da decenni ci sono stati libri, film, telefilm, che hanno raccontato il lato oscuro della provincia, soprattutto di quella statunitense, e dei suoi quartieri bene, dove si nascondono, e tutto il mondo è paese, basti pensare alla cronaca italiana, drammi e delitti di vario tipo. Il tema però non stanca, soprattutto in una storia come questa, dove è accompagnato da una storia adolescenziale di formazione, non sappiamo quanto autobiografica per l’autore, ma struggente nel suo incanto e anche nella sua crudezza.
In ogni caso Sarai per sempre mia amica è più vicino a Il buio oltre la siepe che non a Peyton Place o Desperate Housewives, presentando un mondo e una situazione visti dagli occhi di un quattordicenne sognatore, un po’ schiavo degli ormoni, impotente di fronte alle brutture della realtà, capace ancora di soffrire dopo anni per quello che successe, perché con quello perse tanto di se stesso e delle sue certezze.
La struttura del libro è comunque quella di un thriller, visto che in ogni caso si indaga su un delitto, con un ricordo a distanza di anni: ma in fondo la storia parla della fine delle illusioni, della struggevolezza del primo amore, del rimpianto per ogni occasione persa e di quello che ci si lascia indietro senza possibilità di tornare indietro anche se lo si vorrebbe più di ogni cosa al mondo.
Sarai per sempre mia amica è un libro che si legge tutto d’un fiato, come un thriller appunto, ma che lascia con un groppo al gola: perché se magari, e per fortuna, non tutti sperimentano quello che è raccontato in queste pagine per quello che riguarda il crimine che avviene, tutti ricordano con rimpianto quello che non sono più e quello che se ne è andato per sempre.

O. Walsh vive a New Orleans, dove è il direttore del laboratorio di scrittura creativa dell’Università. Ha già scritto vari racconti, usciti su periodici e riviste letterarie. Sarai per sempre mia amica è il suo primo romanzo.

Source: libro inviato dall’ editore, ringraziamo Bianca dell’Ufficio Stampa Garzanti.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

Annunci

Tag: ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: