:: Nel paese dei mullah di Hamid-Reza Vassaf (Eris edizioni, 2014) a cura di Elena Romanello

bnh

Clicca sulla cover per l’acquisto

Dalla fine degli anni Settanta l’Iran è periodicamente sotto gli occhi dell’Occidente, come unico Paese ad aver stabilito una teocrazia di stato dopo aver rovesciato il regime filo occidentale dello Scià, e come luogo di fermento culturale in tutte le arti creative, malgrado la repressione, dove i suoi abitanti vivono una doppia vita tra un pubblico di adesione ad un modello che sentono sempre meno e un privato in cui si sognano altri stili di vita.
Chi ha saputo raccontare questo mondo complesso, pericoloso, terribile ma non privo di fascino sono stati i fumettisti, in un Paese che chiuse le porte ai comics a stelle e strisce ma non alla voglia di raccontare per immagini la realtà. Dopo la condizione delle donne e delle ragazze raccontata da Marjane Satrapi in Persepolis, ne Nel Paese dei Mullah l’autore Hamid Reza Vassaf racconta l’incontro e confronto su un’isola deserta tra due rappresentanti della società iraniana, un soldato e uno scrittore, il primo giunto per caso, il secondo per scelta in cerca della tranquillità.
Attraverso le loro esperienze di militare fedele al regime e di intellettuale moderato e critico verso l’integralismo religioso, si ricostruisce la storia degli ultimi decenni dell’Iran, mentre i due protagonisti, pian piano vedono le loro certezze sgretolarsi di fronte ad un modello insostenibile e che soprattutto ha deluso chi ci credeva. Nelle tavole del fumetto, in un bianco e nero che colpisce con la sua essenzialità, si parla di tutti gli aspetti della vita quotidiana, come il matrimonio, le prigioni in cui finiscono criminali comuni ma anche oppositori al regime e persone contrarie alla morale come adultere e omosessuali, la politica, la libertà di stampa, i diritti delle donne e i diritti civili in generale, perché se le donne sono oppresse anche gli uomini non stanno bene, pur senza veli e altre costrizioni fisiche evidenti.
Per capire l’Iran, che da poco ha visto rimuovere l’embargo tra gli applausi soprattutto di molte aziende occidentali, ci sono senz’altro saggi e approfondimenti, ma lo sguardo impietoso e intenso che lancia questa graphic novel può aiutare più di molte opere più accademiche e paludate. Per le sue idee, Vassaf è stato costretto a lasciare il suo Paese, e questa e altre sue opere sono state messe al bando in Iran.

Hamid-Reza Vassaf è nato a Teheran nel 1970 e si è formato come fumettista, grafico e sceneggiatore. Ha insegnato comunicazione visiva alla facoltà di Arte e Architettura dell’Università Azzad di Teheran ed è stato a capo di uno studio grafico con cui ha lavorato con giornali, teatri e registi. Le sue tematiche preferite sono la libertà di espressione e la mitologia della Persia antica. Nel 2006 ha lasciato il suo Paese e si è trasferito in Francia, come Marjane Satrapi: tutte le sue opere, graphic novel e articoli, sono attualmente vietate in Iran. Nel paese dei Mullah è il suo primo fumetto ad essere pubblicato in Occidente ed è dedicato dall’autore alle donne iraniane.

Source: libro inviato dall’ editore al recensore, ringraziamo Gabriele dell’Ufficio Stampa Eris.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

Tag:

Una Risposta to “:: Nel paese dei mullah di Hamid-Reza Vassaf (Eris edizioni, 2014) a cura di Elena Romanello”

  1. :: Nel paese dei mullah di Hamid-Reza Vassaf (Eris edizioni, 2014) a cura di Elena Romanello | Liberi di scrivere « Elena Romanello sito ufficiale Says:

    […] Sorgente: :: Nel paese dei mullah di Hamid-Reza Vassaf (Eris edizioni, 2014) a cura di Elena Romanello | Liber… […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: