:: Giovani, carine e bugiarde – 4 libri in 1 di Sara Shepard, (Newton Compton, 2016) a cura di Micol Borzatta

12Alison, Aria, Spencer, Emily e Hannah sono cinque studentesse di seconda media che vivono a Rosewood. La loro vita passa tra banchi di scuola e riunioni pomeridiani a turno di una di loro a rotazione. Sembra una vita tranquilla da ragazze se non fosse che Alison ha un vizio: fare scherzi abbastanza pesanti a chi non le piace. Proprio a causa di uno dei suoi scherzi le ragazze rischiano di mettersi seriamente nei guai, infatti una sera Alison spara un petardo nella casetta sull’albero del suo vicino per punire il ragazzo, Toby, che continua a spiarle, ma purtroppo colpisce la sorella, Jenna, accecandola. Alison però ha subito un piano pronto per non finire nei guai, dice a Toby di prendersi la colpa altrimenti lei avrebbe detto a tutti il suo segreto.
Toby infatti si prende la colpa e Alison dice alle ragazze che ora che hanno un segreto in comune la loro amicizia sarebbe durata in eterno.
Purtroppo le cose non stanno così, infatti qualche settimana dopo, durante un pigiama party nella depandance di Spencer, Alison esce di corsa dopo una litigata con la padrona di casa e sparisce nel nulla.
Passano tre anni, le ragazze si sono perse di vista e la loro amicizia è scemata quando, ognuna per un motivo diverso, si rincontrano. Di Alison non c’è ancora nessuna notizia, ma ognuna di loro riceve un messaggio da una certa A che le minaccia di svelare segreti del passato e del presente.
Tutte pensano che sia l’ennesimo scherzo di cattivo gusto di Alison, tornata da chissà dove, ma quando viene rinvenuto il suo cadavere i messaggi non smettono di arrivare, anzi diventano sempre più pericolosi. Inizialmente minacciano, poi iniziano a mettere nei guai le ragazze con le famiglie tramite pubblicazione di foto o lettere, fino ad arrivare a investire Hannah.
Chi è questa A misteriosa e perché si sta accanendo su loro quattro? E cos’è successo ad Alison quella notte? Chi è il suo assassino?
Raccolta dei primi quattro volumi della serie, il romanzo risulta essere scorrevole e avvincente anche se molto lungo.
Rispetto alla serie TV, dove le ragazze vengono descritte come quattro viziate piene di soldi, teppiste, che passano la vita a ubriacarsi, fare sesso con i professori, fregandosene della legge, permettendosi di fare irruzione nelle proprietà private rubando documenti senza che nessuno si accorga mai di nulla, nel romanzo le cose sono completamente diverse.
Partiamo dall’argomento più forte di tutto il libro, l’omosessualità di Emily. Se nel telefilm lei si è già dichiarata gay davanti a tutti e vive la sua omosessualità tranquillamente alla luce del sole senza nessuna ripercussione, come se fosse normale che la società accetti la cosa, specialmente in un paesino piccolo come Rosewood. Nel romanzo, invece, l’argomento viene affrontato in modo più realistico e completo. Emily deve ancora accertarsi di essere gay, infatti lei sta frequentando un ragazzo quando si accorge che in realtà lui non le fa provare nulla, mentre si sente smuovere dentro tantissime emozioni diverse quando incontra Maya. Da quel momento inizia il vero travaglio sia psicologico, in cui lei prende consapevolezza della cosa, e la battaglia con la famiglia e la società, che appena saputa la sua diversità iniziano ad accanirsi contro di lei. A scuola infatti i compagni di scuola le parlano alle spalle, le fanno scherzi e la trattano come se fosse un fenomeno da baraccone, a casa invece la considerano addirittura malata e pretendono che lei guarisca da questa assurda malattia. Quando però Emily decide di seguire la sua natura i genitori la cacciano di casa, spedendola come un pacco postale a casa degli zii in Iowa, dove vivrà in una fattoria e verrà seguita da un docente a domicilio.
Il tema dell’omosessualità viene trattato approfonditamente, con uno stile narrativo leggero, adatto a degli adolescenti, ma realisticamente, dando modo a chi legge il romanzo, e dovesse trovarsi nella stessa situazione, di capire cosa dovrà affrontare realmente, ma nello stesso tempo realizzare quanto sia importante essere sempre se stessi e accettarsi per quello che si è.
Altro tema molto forte è legato ad Hannah. Ragazzina obesa che veniva sempre presa di mira, anche dopo essere entrata nel gruppo di Alison le cose non sono cambiate molto, anzi spesso era Alison stessa a darle del maialino o a prenderla in giro, decide così, dopo la sparizione della sua amica, di dimagrire e diventare come tutte le altre ragazze della scuola. Il problema è come avviene questa trasformazione. Hannah infatti inizia a vomitare tutto quello che mangia, fino a iniziare a soffrire di bulimia. Disturbo che purtroppo non supererà mai totalmente, infatti appena iniziano gli SMS di A ricade subito nel giro.
Anche questo argomento viene trattato dal lato psicologico della ragazza, dando molto peso a quello che pensa, a come si vede e alle emozioni che scatenato il tutto. Molte sono le descrizioni in cui lei, pur essendo magrissima, passando davanti a uno specchio si vede grassa, oppure le sembra di vedere che alcune parti del suo corpo si ingrossino, per poi tornare a vedersi com’è realmente. Giochi della mente che la riportano a capofitto nel tunnel della bulimia.
Poi c’è Aria, la ragazzina che non si trova a frequentare i suoi coetanei, a cui le piace la letteratura impegnata e che inconsapevolmente inizia una storia con il suo professore, e che decide di continuarla anche quando scopre che Ezra è il suo docente. Comportamento causato anche dal fatto che Aria è stata costretta a crescere troppo in fretta. Infatti dopo aver scoperto che suo padre tradiva la madre con una sua studentessa, le è stato imposto da padre stesso di stare zitta e non riferire nulla. Questa cosa l’ha fatta crescere molto, così se già di suo preferiva la compagnia di gente più grande e chiudersi nei romanzi classici, dopo quell’evento la sua voglia di essere adulta è cresciuta. Il peggioramento totale avviene quando la madre di Aria, scopre della tresca del padre grazie a una lettera di A e scopre anche che la figlia sapeva tutto da tre anni. La reazione è quella di cacciare il marito, dire alla figlia che non riesce più a guardarla in faccia e cacciare di casa anche lei che finirà per vivere prima a casa di un compagno di scuola che sta frequentando e poi del professore.
L’argomento del divorzio, della separazione e dei rapporti genitori e figli viene trattato in modo approfondito sia tramite i pensieri e i sentimenti di Aria che di quelli di suo fratello minore Mike. Trattati in maniera diversa dai genitori, hanno reazioni completamente diverse che creano anche problemi nel loro rapporto e di conseguenza quello con gli amici e la scuola.
L’ultimo argomento trattato, sempre molto importante per gli adolescenti, è legato a Spencer. Spencer vive in una famiglia dove la cosa più importante di tutto è apparire e portare a casa trofei di ogni genere. La competizione è continua per tutto, sia tra le due sorelle, Spencer e Melissa, che tra i genitori. Purtroppo Spencer è sempre seconda rispetto alla sorella maggiore, non riesce a raggiungere gli stessi traguardi che lei aveva raggiunto ai suoi tempi, e quelle poche volte che riesce a superarla non viene comunque considerata. Lo stress provato è enorme e tutto si ripercuote anche sul rapporto con la gente. Infatti Spencer darà l’unica del gruppo che litigherà sempre con Alison, come se fossero due galli nello stesso pollaio, e successivamente cercherà, inconsapevolmente, di prendere il suo posto come leader del gruppo quando lei sarà morta.
Tutti questi argomenti importanti sono alla base di tutta la storia e hanno ruoli fondamentali, e sono i motivi per cui la serie di romanzi risulta essere molto interessante, coinvolgente e psicologicamente stimolante, diventando così una lettura quasi didattica per certi versi, a differenza della serie TV che è totalmente diseducativa.

Sara Shepard nasce a Filadelfia nel 1978.
Diplomata alla Downingtown West High a Downingtown in Pennsylvania si è laureata alla New York University.
Ora vive a Filadelfia con il marito e il loro figlio.

Source: libro inviato dall’editore al recensore, ringraziamo Antonella dell’Ufficio Stampa Newton Compton.

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Una Risposta to “:: Giovani, carine e bugiarde – 4 libri in 1 di Sara Shepard, (Newton Compton, 2016) a cura di Micol Borzatta”

  1. Micol Borzatta Says:

    L’ha ribloggato su Quattro chiacchiere in compagniae ha commentato:
    Recensione pubblicata sul blog Liberi di Scrivere con cui collaboro

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